già, se una mattina d'inverno una persona a caso scoprisse di avere preso venti (20-VENTI-VENTIIIII!!!!!!!!!!!!!!) di matematica... bhè, miei cari amici, quella persona sono io!!!
è finita la mia sofferenza del lunedimartedimercoledi mattina alle8 e mezza!!!
è finita la mia sofferenza delle equazionidisequazionistudiodifunqioniintegraliedalgebralineare!
è finito il corso di mate e l'ho pure passato con un qualcosina in più del 18 che mi ero prefissata come minimo! ( non è carino farmi notare che sotto al 18 non lo si considera sufficiente un esame! 18 era il mio minimo e basta :-P )!
yuppie! non vi sentite piu leggeri anche voi?!?!?
e da adesso in poi chi mi parla di matematica lo uccido! no tranquilla Fede, tu puoi nominarmi la matematica qualche volta ma non troppe,ok? :-)
che bella la cittadina di Aarhus! sembra di lego davvero con le casette colorate e i tetti che sembrano a mattoncini! certo che sti nordici sono ben orsi! capisco che il freddo polare li fa stase nelle camerette riscaldate e protette dall'uomo delle nevi!! ma uscite ragazzi miei! c'è Esila lì fuori (che deve conoscere almeno uno spagnolo,le ricordo!)
a parte gli scherzi, un po' i nordici tendono ad isolarsi.. io i primi giorni bevevo una quantità di tè spropositata, perche ogni volta che in cucina c'era qualcuno io andavo lì con la scusa pronta :-) e poi bere fa bene anche se a me non piace troppo!
bene bene!adesso vado a lavorare un po' all'articolo ( o meglio, vadio ad interpretare le richieste della prof.che non mi sono del tutto chiare ma che devono essere soddisfatte al piu presto...uffi che voglia!)
baci e abbracci e pan di stelle a tutti!
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