lunedì, settembre 28, 2009

A Loomer Shiny! =)

Philip Kindred Dick era un genio, un fottuto luminare che conosceva il sentiero sofferto che percorreva, così come le cose che lo circondavano. L’unico modo che conosceva per estraniarsi da un senso di inadeguatezza, di decadenza, era la penna, la droga e un gruppo di amici. Uno dei suoi più famosi lavori raccolse questi sentimenti, alle volte contrastanti, alle volte coerenti, tutti in una volta, regalando diverse interpretazioni, tra cui una di quelle meno riconosciute: «l’amicizia come una droga».

Se le sostanze stupefacenti sono in grado di distorcere la realtà, amalgamarla in una forma più cordiale, con un regalo di giochi di luci e una pirotecnica per esaltare il momento e i momenti, lo stesso funziona con un sound on-the-road, la pelle perlata dalla risata, l’olezzo dell’euforia e lo schiamazzo di un’effusione. Ed è così che gli spazi si dilatano, il punto partenza e di fine spariscono all’orizzonte e tutto ciò che rimane è l’esaltazione che ti frastuona nella testa, sapendo che non ne potrai più fare a meno.

Per tutti quelli che si sentono un frisbee librato in volo e non hanno bisogno di due alberi affiancati per urlare «meta!» =D

3 commenti:

  1. ..dimentichi una strada lunga davanti e "A horse with no name" nelle orecchie! :D

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  2. It's all sound on-the-road, pal! :D

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  3. Vorrei concludere il poeticante esprimersi di cotanto ingegno con un bel.. se ci sentiamo frisbee in volo è perchè gli amici ci sanno lanciare so high .. e tenerci in gioco fino all'incontro successivo :) Don't stop me noooow!

    (attenti al piede perno di cate, allo stop decisivo di Giudy, al volo a meta di Fede. Donne rule!:)

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