Ciao a tutti!!!
eccomi tornata dal lontano Egitto! (Fede, io ho provato a cercarti vestita da egiziana, ma mi sa che sei rimasta nel castello hihi)
resoconto fotografico della mia vacanza coin i genitors (quanto era che non andavo in vacanza con loro???):


Mare, barriera corallina, pesci variopinti di colori assurdi e molto intonati, palme, sole, un lungo pontile da percorrere a piedi per non rovinare la barriera (che qualcuno prima di te ha già rovinato ben bene...), troppissima gente (anche se le foto non sono indicative della quantità perchè le ho fatte quando non c'era nessuno tra i piedi perchè erano tutti a mangiare..) e un salto nel blu!!!

Poi gita in taxi nel deserto del Sinai, ai 150 km/h su delle strade pazzescamente dritte eppure con assurde curve nel mezzo del niente, dromedari ammaestrati da turisti grassi grassissimi, sabbia e rocce, bambini che vanno a scuola a piedi sotto il sole nel mezzo del nulla, beduini che vendono fossili ai cigli delle strade (e acquirenti avventati, che poi nascondono i fossili quando in aereoporto la polizia inizia i controlli), cellulari che suonano e notizie che arrivano (ma di queste vi racconterò a voce, che mi piace di più!)


E poi aspetti dell'Egitto non fotografati, le luci abbaglianti di Sharm, una per ogni palma, una per ogni filo d'erba (che non sono poi così tanti in realtà); l'ostentatezza dei posti per turisti e per imprenditori stranieri, come una piccola bruttacopia di Las Vegas; le birre Stella da mezzo litro, con papà che ti chiede "Ma l'hai bevuta tutta??"; le chiacchiere con la ragazza che apre le porte, e scoprire dal suo inglese smozzicato che in tutto il resort (che poi sarebbero banalmente 4 alberghi messi insieme) lei è una delle
uniche 4 donne che ci lavorano e realizzare che fa abbastanza differenza in quale parte del mondo sei nato anche se spesso lo sottovaluti; le chiacchiere fatte con chi a Sharm ci abita da 5 anni e fa l'istruttore di sub e vive nel paese dei balocchi, della bella vita e delle contraddizzioni, dove per andare a lavorare ti chiedono i documenti a tutti i posti di blocco e se hai la patente araba passi con un sorriso e un salamalecco, e se no puoi anche finire in prigione. Dove allunghi i pound sottobanco e fai quello che vuoi...
insomma, una bella vacanza, ci voleva proprio!
Ah ma tanto a me l'Egitto non è mai piaciuto... la sabbia nelle scarpe, il caldo umido, cammelli che sputano, l'acqua bagnata, donnine in costume... donnine in costume... no no non mi piace proprio... già già... proprio... molto meglio i colleghi assonnati, grezzamente vestiti di fronte a un monitor con codice quasi geroglifico... ecco...
RispondiEliminatoh! il capo ha appena sputato!
In realtà mi spiace deluderti Luchino, ma c'era un'altissima percentuale di balene spiaggiate, letteralmente, e pure in due pezzi. Da far rompere gli obbiettivi alle macchine fotografiche!
RispondiEliminaLe donnine carine eran prevalentemente russe, ma a quanto ho sentito dire in giro vengono portate lì da ricchi russi e lasciate un mese in villaggio a "fare il mestiere". Poi tornano a prenderle e se le riportano via. Sono di certo un bel vedere, ma la cosa in se fa una certa impressione..
ma che storie giudy...sono troppo intrigata dai racconti di viaggio.
RispondiEliminasperiamo che la nostra amica fede organizzi un incontro a cui la sottoscritta-attualmente troppo impegnata a fare l'adolescente goopies attiva ma acculturata- possa partecipare.
a presto!!!