martedì, febbraio 08, 2011

Sembra carino, io ci vado :-)

Giovedì 10 febbraio – ore 21
Teatro Cuminetti - Trento

Cantieri Teatrali Koreja
presenta
'Doctor Frankenstein'

liberamente tratto dal “Frankenstein” di Mary Shelley
regia Salvatore Tramacere e Fabrizio Pugliese
con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno
scene Iole Cilento
disegno luci Lucio Diana
Info e prenotazioni: 0461 92 44 70 – info@teatroportland.it

Frankenstein è un mito multiforme, capace di influenzare il cinema come la letteratura, le comunicazioni di massa, la medicina, capace di generare domande mai sopite, anzi, rese quanto mai importanti in un mondo in cui la scienza è sempre sul punto di mettere a rischio l'equilibrio del pianeta. Domande che hanno a che fare con l'idea di limite, di controllo, di insaziabilità, e di onnipotenza.
A quasi due secoli da quando Mary Shelley scrive e pubblica il suo capolavoro, questo Doctor Frankenstein non finge che il tempo non sia passato: lo scienziato aggiorna i suoi strumenti e le sue conquiste, moltiplica gli esperimenti e le creature, così come le possibilità di raffinare i suoi risultati, in balia dell'illusione di poter superare ogni limite alla propria libertà di ricerca e di conquista. Purtroppo, i figli che mette al mondo dimostreranno la follia della sua onnipotenza: crea esseri sempre più evoluti ma imperfetti che lui stesso vorrebbe eliminare, se non fosse attraversato dal turbamento di un padre che – nonostante tutto – ama le sue creature deformi.
È quello che accade in particolare con l'ultima sua creatura, sofisticatissima, eppure ancora troppo lontana dall'essere umano che lui ha in mente. Lo scontro è violentissimo. I desideri della creatura non possono essere soddisfatti perché la sua nascita è avvenuta oltre natura.
Lo spettacolo è duro, ma al tempo stesso è comico fino alla stupidità, sia quella delle macchine che quella degli umani; nella consapevolezza che non solo il grande scienziato, ma ogni attore della vita, un giorno ha messo al mondo una creatura venuta male e non ha saputo amarla come avrebbe potuto.

4 commenti:

  1. bhè, c'è un sottointeso "per chi vuole venire!"

    :-)

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  2. Sembra bello! Io ci sarei venuto!! :)

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  3. cavoli...anch'io leggo ora il tuo post!
    E'stato bello?
    Spero di vederti presto o nel frattempo in una recensione altrettanto completa (ma con tuo giudizio incluso!)

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  4. Giusto, brava Giulia, perchè lancio il sasso ma non dico la mia! allora ecco qui il commento: mi aspettavo una cosa un po' più dinamica a dire il vero. Scenografia molto complessa ed intrigante, con macchinari vari che davano spazio all'imaginazione di un Frankestein moderno. Poi però nella realizzazione non è che siano state usate chissà quanto tutte ste scenografie. In compenso spettacolare l'attore che faceva il moderno Frankestein, veramente multiforme, da personaggio gobbetto e balbettante ad imitatore di attori di film, tra cui ovviamente anche un mirabile Frankestein Junior :-) Insomma attori di qualità, belle idee, qualche risata. Spettacolo corto, in un'oretta era finito, quidni anche di una lunghezza adatta ad una serata post lavoro!Venerdì con chi c'è andiamo al Sas a sentire un concereto a lume di candela per M'illumino di meno? organizza wallenda..

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