Ah capperi capperi! Eccomi qui! Oh ragà! non sapete che viaggio che ho dovuto fare per tornare in Italia!
Dall'alba di questo interessante periodo di "accordo bilaterale" (già perché non sono compreso tra gli studenti erasmus, quindi ufficialmente non sto facendo erasmus, ma ufficiosamente sì, ma al sottoscritto non ne cala né tanto né poco, quindi lasciamo gli accordi burocratici a chi di dovere) il me medesimo si è sempre interessato nel risparmio di ogni singolo acquisto o quasi. In cima alla lista dei risparmi interessati ovviamente c'era il viaggio.
Ah che bello il viaggio: si va di qua, si va di là e poi finalmente prima o poi si giunge a destinazione. Che poi sia quella voluta o meno è un'altra questione. Ma saltiamo al dunque con doppio avvitamento in capriola, che altrimenti Rck o Fede saltano direttamente all'ultimo paragrafo (sperando che dalle ultime righe possano capire quello che effettivamente voglio dire :D ). Sì perché in principio il viaggio verso Ronneby o viceversa (cioè Trento...) era relativamente semplice. Si prendeva il treno per Verona, poi per Milano, poi il bus-navetta per Malpensa, l'aereo per Copenhagen e infine treno per Malmo e poi per Karlskrona (la terz'ultima fermata è Ronneby). Per la modica cifra di 150€ (grosso modo, anzi forse è un po' più grosso, ma non sono stato a misurare altrimenti la Fede si spaventa).
Eh sì sì dispendioso soprattutto se a Ronneby non c'è la morosa che ti aspetta o non ci sono gli amici con cui vorresti parlare di frivolezze in maniera un po' più spigliata come l'italiano vorrebbe e non come l'inglese (del sottoscritto) disprezza. Certo certo basta praticità, ma per i doppi sensi questo purtroppo non vale proprio. Provate a chiedere ad una tipa che sa l'inglese qualcosa del tipo: "I'm wondering if I may wet my banana in your hot chocolate" che cosa pensiate che vi risponda? sicuramente "what?" mentre l'italiana "fuck you!", perché? Perché ogni lingua è illuminata, ma la nostra è superiore (diamo un peso alle parole molto più profondo che in altre lingue).
Ma sto, come al solito, sfociando in altre discussioni. Quindi il punto ultimo qual'è? Che ho cercato una maniera per sparagnare i dindi per il viaggio. Beh il caso volle che ci sono riuscito. Come? Beh dunque ho trovato il biglietto con la Ryanair da Goteborg a Bergamo (andata e ritorno eh!) per 55€ in più il biglietto per Goteborg costa meno che per Copenhagen. Evviva insomma. Mica tanto. Ecco la storia (sì sì Fede puoi iniziare da qui se vuoi! :D ):
Mercoledì 6 Febbraio:
- ore 23.30: parto da Villa Viola verso la stazione dei treni di Ronneby
Giovedì 7 Febbraio:
- ore 00.00: prendo il treno per Karlskrona
- ore 00.15: arrivo a Bermosa, quartiere di Karlskrona ove c'è Ospedale e Università
- ore 00.18: inizio ricerca dell'Università
- ore 00.33: trovato il possibile campus
- ore 00.35: inizio girovagare nel campus
- ore 01.25: "Oh crap! Questo non è il campus! è l'Ospedale! ecco perché non riesco ad entrarci!"
- ore 01.34: "micio micio vieni qui!"
- ore 01.35: "ah capperi ma è un coniglio non un micio!"
- ore 01.39: trovati due possibili studenti del posto
- ore 01.40: "excuse me! where the fuck is the university?" loro: "where are you from?" io: "what?" loro: "where are you from?" io: "why the fuck are you interested in that? do you want to fucking answer me, you fucker?" loro: "right... right... well so you are Italian, ok the university is right there" io: "thanks god, farewell"
- ore 01.55: arrivo al campus (a quello vero)
- ore 02.15: lego le valige
- ore 02.35: inizio a dormire sulla poltroncina della biblioteca
- ore 04.40: la sveglia suona, io mi alzo
- ore 05.01: arrivo alla stazione di Bermosa
- ore 05.28: arrivo treno per Ennoba (o che capperi ne so io)
- ore 06.11: arrivo ad Ennoba e partenza per Goteborg con altro treno
- ore 09.35: arrivo a Goteborg
- ore 09.44: inizio girovagare nella stazione dei treni di Goteborg
- ore 10.25: bus navetta per l'aeroporto GBC
- ore 11.05: arrivo all'areoporto
- ore 12.45: si parte con l'aereo per Bergamo
- ore 12.46: una tipa con due zinne così si siede vicino a me
- ore 12.47: "what the fuck are you doing, you bitch!" lei: "are you Italian?" io: "what's wrong with you, darling? are you fucking insane? you know I'm in a relationship? so may you fucking get your damned pineapples out of my fucking sight?" lei: "why? you don't like me?" io: "exactly! I hate big and solid pineapples! so go away, you street-walker!" lei: "you fucker!" io: "you bitch!" lei: "you bastard!" io: "you patetic fool!" etc...
- ore 14.54: arrivo a Bergamo
- ore 15.34: acquisto de L'Unità
- ore 15.55: incontro pseudo-casuale con la madre
- ore 16.01: partenza per Trento
- ore 17.45: arrivo a casa
Ore di viaggio: 8 circa. Ore di sonno dopo: 12 circa.
scusa ma perchè hai cacciato la tipa che ti si è seduta vicino? Hai mica perso il senno nel tuo soggiorno svedese?
RispondiEliminaPAZZECOOOO riesco a dire solo PAZZESCOOO!!!
RispondiEliminama luca va bene risparmiare però..
BENTORNATO PASTICCINO!
ma con la mamma tutto bene?
bacino!
ps ho letto tutto con molto interesse anche se all inizio ammetto di aver dato una sbirciatina a quanto era lungo in racconto.
a presto amicicici che bello la cumpa al completo..al completo in italia!
esilaaaaaaaaaaaa ci manchi già un sacco
Io invece ho letto tutto in ordine dall'inizio alla fine!!!!
RispondiEliminaCome avrei voluto esserci per assistere alla scena con la tettona...spero tu non l'abbia veramente insultata così però!!!!
Ah come siete tutti interessati alla tettona! :D la tettona c'era veramente (una svedese da paura...) con la usuale scollatura da vero fiordo norvegese e si sporgeva ogni volta per guardare dal finestrino (il posto vicino era occupato da me). Quindi quello che sono riuscito a vedere era un paio di ormoni che facevano snow-boarding tra i sinuosi rilievi e soffici come la vera neve di dimenticati anni...
RispondiEliminaIl dialogo riportato non è nient'altro che uno stralcio del monologo della mia mente da fedele compagno. Ovviamente non una parola è stata spesa nella descrizione del viaggio aereo alla mia bella (anche se ovviamente prima o poi verrà fuori ^_________^ )...
ahah!pivello!!
RispondiEliminaIo per tornare da Aarhus l'anno scorso ho trovato un convenientissimo ticket Billund-Pisa che partiva dalla città dei lego alle 21.30 ed arrivava a Pisa alle 23.30. Fico, penso io, così in nottata arrivo a Bologna e mi fermo lì!
Invece parto tranquilla da Aarhus e mi faccio l' ora e mezza di pullman fino a Billund, dove scopro che il mio aereo partirà in ritardo, sempre più in ritardo, e soprattutto: è annunciato solo in danese! Quindi occhi incollati al tabellone imbarchi e ronde continue a tutti i gates per 2 ore in più. Quando finalmente parto perdo il talloncino del biglietto. Per fortuna la hostess ha compassione e mi lascia passare.
Arrivo a Pisa all'1 di notte, prendo subito il pullmino Ryan pensando che è meglio la stazione di Firenze, sicuramente piena di turisti, piuttosto che restare a Pisa tutta la notte. Arrivo a Firenze alle 2.
La stazione di Firenze chiude dalle 2 alle 4.
Vado al McDonald.
Il Mc chiude alle 2.30 perchè è infrasettimanale.
Vado a vedere santa maria novella con il trolley e il portatile alle 3 di mattina. Meglio che stare in zona stazione.
Alle 4 riapre la stazione e mi avvicino al binario da cui parte il primo treno per bologna, ore 4.30. Mi si appiccica un tipo nordafricano: nè bello, nè figo, che poi scopro essere un senza biglietto che se lo vuole fare offrire. Mi sposto delicatamente (in fondo una bella scusa per schiodarlo) e mi siedo vicina a dei pendolari pseudo normali.
Alle 6 di mattina arrivo finalmente alla stazione di Bologna! Un pendolare cileno molto triste mi chiede se prendo un caffè con lui. La mia risposta scocciata: io vado a dormire, adesso!
Tempi di viaggio: 17.30-06.00
Ore di viaggio: 12 e mezza.
Puah, ma fatemi il piacere.. sentite qua:
RispondiEliminaAprile 2006 torno in Portogallo dopo le ferie pasquali (se non sbaglio).. Vi ricorderete che non c'erano voli diretti per "O Portugal", quindi devo fare scalo a Londra.
Ore 17.30 Partenza da Trento, direzione Bergamo, arrivo a Bergamo alle 19.30. Mangio, check-in, viene annunciato il ritardo dell'aereo di un'ora.
Ore 21.30 parto per Londra.
Ore 23.30-0.00 arrivo a Londra
Rimango in aeroporto fino alle 5: la notte passa tra discussioni a carattere politico tra tanti altri nottambuli che mi acclamano a gran voce come nuovo cancelliere dell'Europa, raid ai negozietti sempre aperti per giornali-cibarie-bibite, e una partita di calcio memorabile Italia-resto del mondo in cui segno io di testa e il portiere su rinvio (non è vero niente, però ci sta bene);
Ore 5.30 in coda al check in incontro Imantz, mio compagno erasmus ad Aveiro proveniente da grande Lettonia, che mi farà compagnia fino all'arrivo ad Aveiro;
Ore 6 partenza per Porto
Ore 8.30 Arrivo a Porto
Ore 10 Arrivo alla stazione dei treni di Porto
Ore 11.30 Arrivo ad Aveiro. E lunghissima dormita fino alla sera.
Tempo di viaggio: 17.30-11.30 - 18 ore.
Beh io però ero più a Est di tutti! :D ecco!
RispondiEliminaio più a nord, ecco!!
RispondiEliminahahaha che sfigati!!
RispondiEliminaperò vi invidio..vuoi si che vi siete fatti le ossa!
che belle le vostre storie!
il mio viaggio barcellona Colvester(scusa giudi per come l ho scritto )batte tutti per incomprensione di lingua..
atterro a Stanset e da li arabo...io non ricordavo + la mia lingua d ' origine e parlavo spagnolo con accento italiano ma anche un po inglese tanto per non fare troppo la foresta toi toni...
ore di viaggio in pulman 2
sensazione di spaesamento elevata!!